Xomese (Xomeze)
La bandiera dello
xomese.
Nasce lo xomese, la lingua tollerante
Quasi 122 anni dopo l “Unua libro” libro di Zamenhof (la storia
dell'Esperanto inizia infatti il 26 luglio 1887) nasce lo xomese (rectius
lo “xomeze” come si autodefinisce) ovvero l'esperantido del 21° secolo.
Oggi, 23 luglio 2009 nasce una lingua che ha un obiettivo a dir poco
ambizioso: porsi come lingua ponte fra tutti i Popoli della Terra e fra
le loro culture.
Nasce all'interno del progetto “Il Mondo
Futuro”, ma i 2 progetti (Il Mondo Futuro e lo Xomese), seppur connessi
sono tra di loro distinti: la riuscita dell'uno non comporta
necessariamente la riuscita dell'altro e, viceversa, la sconfitta
dell'uno non implica necessariamente l'abbandono dell'altro e ciò,
sebbene abbia esposto nel 5° capitolo del Mondo Futuro i motivi per cui
una lingua “etnica” non sia auspicabile come lingua “definitiva” delle
relazioni internazionali.
Lo xomese nasce come lingua
tollerante... che significa?
1) Significa che ha un “nocciolo
duro” di regole e molte scelte opzionali all'interno di tali regole;
2) significa che ha un alfabeto di base (quello latino), ma può essere
scritta con tutti gli alfabeti della Terra purché modificati in modo da
avere una corrispondenza biunivoca con quello xomese; in altre parole la
fonologia dello xomese rimarrebbe inalterata e i vari alfabeti si
comporterebbe come varie “skin” di un'unica lingua: a tal proposito va
detto che ho già opportunamente modificato l'alfabeto greco e quello
cirillico e che sarebbe molto utile, in ambiente “virtuale”, l'utilizzo
di un piccolo software per attuare automaticamente queste codifiche di
tipo 1 a 1.
Lo xomese nasce inoltre come lingua “paritarista”
cioè per la parità di genere e, infatti, ogni parola per cui la
differenza di genere abbia un senso può essere scritta come maschile
(con la terminazione “o”), femminile (con la terminazione “a”) o
neutra/promiscua (con la terminazione “e”).
Tale
caratteristica che influisce profondamente sugli aggettivi, oltre che
sui sostantivi, è alla base della bandiera xomese che è costituita da
una “O” maiuscola azzurra, una “E” maiuscola verde ed una “A” maiuscola
rosa su sfondo bianco. In tale bandiera, riprodotta nella copertina del
1° libro di tale lingua (“Grammatica e Semantica Xomese-Italiano”), la
scritta multicolore “O E A” dovrebbe occupare 1/3 dell'altezza e 1/3
della larghezza della bandiera ed essere posta al centro di essa. La bandiera xomese è detta anche "tri literes".
Le altre caratteristiche della lingua le potrete scoprire, se vi va,
scaricando gratuitamente da Lulu la copia virtuale di questa grammatica,
all'indirizzo: http://www.lulu.com/product/a-copertina-morbida/grammatica-e-semantica-xomese-italiano---2%C2%B0-edizione/11068459
oppure potete scaricarla direttamente da questo sito.
YHis,
Mikelo